• Benvenuti!

    Benvenuti al B&B Rosa Porporina. Vi offriamo un soggiorno rilassante ed esclusivo nell’atmosfera calma e serena della campagna della frazione di Renazzo di Cento. Il sapore unico del contatto con la natura, l’ambiente accogliente in cui nulla è lasciato al caso e la posizione alla confluenza delle province di Ferrara, Bologna e Modena lo rendono il luogo di soggiorno ideale sia per chi transita in zona per lavoro, sia per turismo o per chi voglia semplicemente concedersi una pausa per rallentare il ritmo stressante del quotidiano vivere o trascorrere un momento romantico.

    Il bed & breakfast

    Il B&B, immerso nel verde della campagna centese è un confortevole approdo da cui ripartire...

    continua...

    Perché Rosa Porporina...

    Il B&B deve il suo nome al titolo di una canzone di Mario Venuti, tratta dall’album “L’ultimo romantico”...

    continua...
  • Il B&B Rosa Porporina

    Il B&B, immerso nel verde della campagna centese è un confortevole approdo da cui ripartire per scoprire ogni giorno un territorio che ospita un patrimonio culturale, musicale, storico e artistico straordinario. La struttura mostra l’architettura tipica della zona delle Partecipanze agrarie di Cento e Pieve di Cento, una storia le cui radici risalgono all’anno 1253, che saremo lieti di raccontarvi. La casa, recentemente ristrutturata, accogliente e dotata di ogni comfort, è perfetta per una clientela attenta ai dettagli e al buongusto. Dispone di 3 camere, sala colazione, un ampio soggiorno con pianoforte, giardino e parcheggio interno. Il B&B dista mediamente 35 km dalle città di Bologna, aeroporto e fiera, da Ferrara e da Modena.

    CamereColazione

    Esterno

    Ingresso

    Pianoforte

    Sala colazione

    Sala colazione

  • Le camere

    Il B&B dispone di tre camere con bagno riservato, con asciugacapelli e linea di cortesia da bagno. Le camere, caratterizzate da un arredamento curato e elegante, sono dotate di connessione wi-fi. La pulizia avviene quotidianamente, mentre il cambio della biancheria è previsto ogni tre giorni e ad ogni cambio ospite. Le camere possono avere un letto matrimoniale o due letti singoli.

    Camera blu

    Camera blu

    Camera Verde

    Camera Verde

    Camera Papere

    Camera Papere

    Bagno rosso

    Bagno verde

  • Servizi e listino

    Pernottamento camera doppia (due persone), colazione inclusa 70,00 Euro
    Pernottamento camera doppia uso singola, colazione inclusa 40,00 Euro
    Sconto per soggiorni settimanali o superiori, da convenire.
    Richiedi un preventivo gratuito!

     

    Attualmente il B&B non è abilitato ad accettare carte di credito o bancomat. Il saldo del soggiorno dovrà pertanto essere effettuato esclusivamente in contanti.

    Check-in: dalle 17:00 alle 20:00
    Check-out: dalle 08:00 alle 10:00



    Informazioni e prenotazioni

    Richiesta inviata!
    Verrete contattati il prima possibile.





  • Cultura e dintorni

    Grazie alla favorevole posizione che ci pone al centro di un territorio ricco di storia e tradizioni, è possibile percorrere itinerari tra i più belli d’Italia. Grazie anche all’ampiezza del patrimonio paesaggistico, architettonico, artistico ed enogastronomico di cui è ricco.

    Cento

    Con il suo centro storico caratterizzato dai numerosi portici che accompagnano le vie cittadine la città di Giovan Francesco Barbieri, detto il “Guercino”, è una piccola capitale dell'arte, della cucina, dell'economia, dove le tradizioni ferraresi, bolognesi e modenesi si fondono armonicamente. Fu dominio feudale dei vescovi di Bologna, poi ceduta agli Estensi da papa Alessandro VI Borgia in occasione del matrimonio tra sua figlia Lucrezia e Alfonso I d'Este. Del periodo medievale sopravvive ancora l'istituto della Partecipanza Agraria, originale sistema di suddivisione della terra a rotazione familiare. A Cento sono veramente tante le cose da vedere, si parla di monumenti, luoghi, gallerie d'arte, teatri, musei, chiese; per citarne alcuni dei tanti si trovano qui a Cento il teatro comunale ed il museo dedicati a "Giuseppe Borgatti", il Museo "Arrigo Tassinari", la Pinacoteca, la piazza dedicata al "Guercino", la galleria d'arte moderna "Aroldo Bonzagni", e tantissimi altri ancora. Cento è famosa anche per il suo Carnevale del quale si hanno notizie già dal 1615 grazie ad alcuni affreschi del “Guercino”. Dal 1990 la manifestazione è diventata un evento folkloristico a livello non solamente nazionale, ma internazionale, avendo la capacità di attirare persone e personaggi famosi da tutto il mondo, grazie anche al gemellaggio con il Carnevale di Rio de Janeiro dove ogni anno sfila il carro vincitore dell'edizione precedente.

    Ferrara

    La città ”delle biciclette”: raffinata, medievale, rinascimentale; raccontata da grandi registi, autori, fotografi. Molti e preziosi i suoi tesori da scoprire: opere pittoriche, monumentali, architettoniche, passeggiate nel verde e artistiche tra i fasti della corte estense. Grandi mostre al palazzo dei diamanti, stagioni musicali eccellenti ed eventi unici: festival dei ballons, dei buskers, festival del giornalismo internazionale, il Palio, e molto altro. Dal 1995 inserita nella lista dei Siti Patrimonio dell’Unesco con la denominazione “Città del Rinascimento” quale “mirabile esempio di città progettata nel Rinascimento, che conserva il suo centro storico intatto e che esprime canoni di pianificazione urbana che hanno avuto una profonda influenza per lo sviluppo dell’urbanistica nei secoli seguenti”. Nel 1999 il riconoscimento è stato esteso al territorio del Delta del Po e alle Delizie estensi secondo i seguenti due criteri: - le residenze dei duchi d’Este nel Delta del Po illustrano in modo eccezionale l’influenza della cultura del Rinascimento sul paesaggio naturale; - il Delta del Po è un eccezionale paesaggio culturale pianificato che conserva in modo notevole la sua forma originale.

    Bologna

    Accogliente, affascinante, ricca di arte e cultura, vivace e a misura d’uomo: sono solo alcune delle caratteristiche di Bologna, capoluogo dai mille volti dell’Emilia Romagna. Pur conservando l’aspetto di un antico borgo del passato, Bologna è anche una delle città italiane più moderne ed avanzate, diventata simbolo dell’integrazione culturale e della qualità dei servizi. Per questi motivi è una delle mete preferite da turisti, studenti fuori sede e da tutti coloro che cercano nuove opportunità professionali.  Definita la “Rossa” per il colore dei tetti del centro storico, la “Dotta” perché è sede di una delle Università più antiche e prestigiose del mondo (Alma Mater Studiorum) e la “Grassa” per la succulenza della sua gastronomia, la città si sviluppa intorno all’antica Piazza Maggiore, sulla quale si affacciano gli edifici più importanti. Qui, accanto alla splendida Fontana del Nettuno di Giambologna da Douay del XVI secolo, si possono ammirare la Basilica di San Petronio, il Palazzo d’Accursio o Palazzo del Comune, il Palazzo del Podestà, il Palazzo Re Enzo e il Palazzo de’ Banchi. Si può scoprire www.genusbononiae.it o "Scopri Bologna" Bologna anche in un modo diverso, inusuale, attraverso temi, argomenti, personaggi (anche illustri) che vi hanno vissuto, lasciando tracce tuttora importanti. Seguendo ad esempio le orme di Guido Reni o dei Carracci, i luoghi dove hanno abitato, lavorato, dipinto; luoghi talvolta famosi, talvolta sconosciuti, talvolta scomparsi. Oppure si può farlo tracciando la mappa delle torri, percorrendo vicoli e ciottolati medievali, dalle centralissime Asinelli e Garisenda fino agli angoli più nascosti e caratteristici della città. Lo stesso si può fare per gli oratori, per i compianti o per i luoghi che hanno fatto e fanno di Bologna una delle capitali della musica. Dalla casa di Rossini al Conservatorio, dall’ex Teatro del Corso alla cantina dove ancora si riunisce la Doctor Dixie Jazz Band fino a Lucio Dalla o a Francesco Guccini e alla mitica via Paolo Fabbri ’43. Itinerari cittadini alternativi, da fare rigorosamente a piedi perché “camminando si impara”. Bologna è famosa anche per la Ducati, la Lamborghini e il suo museo a Sant’Agata Bolognese si trova a pochi chilometri dal nostro B&B.

    Modena



    È la terra del cavallino rampante, della buona tavola e del belcanto. Modena, da sempre terra che ha amato la musica, che ha sviluppato con le sue scuole, gli istituti musicali, i suoi teatri e gli eventi, l'amore per il canto e la lirica. Grazie ad una vocazione della città sono fioriti nomi di altissimo pregio come Raina Kabainvanska, Mirella Freni e Luciano Pavarotti: "il Maestro". Terra dei motori, vanta nomi quali Ferrari, Maserati, Pagani Automobili, B.G.Engineering, De Tomaso, Bugatti. Il percorso alla scoperta del mondo delle automobili si articola attraverso gallerie, raccolte e collezioni visitabili: un mondo fatto di fuoriserie, mitici modelli di auto storiche, corse e campionati, velocità, emozioni. A ricordare che Modena ha dato i natali a Enzo Ferrari, oggi c'è un complesso museale che comprende la casa in cui Enzo Ferrari nacque nel 1898 ed una nuova avveniristica struttura espositiva a forma di cofano d'automobile, rivestita di alluminio giallo. dove si avvicendano mostre che espongono i modelli entrati nel mito. Ma la città, nota a tutti anche per i suoi prodotti: quali il Parmigiano Reggiano, l'aceto balsamico tradizionale, il lambrusco, il gnocco fritto e le tigelle, conserva gioielli tanto belli da essere inseriti nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'Unesco: il Duomo romanico, la torre Ghirlandina, Piazza Grande. Passeggiando tra le strette vie del centro. si scopre poi che anche lo shopping qui è divertente, curiosando tra le botteghe storiche, i mercati dell'artigianato o dell'antiquariato, la struttura liberty del mercato alimentare coperto. Certo, da non perdere sono il sito Unesco: Piazza Grande, la Cattedrale romanica, la torre campanaria Ghirlandina. Ma molta della storia è nel Palazzo dei Musei, con importanti collezioni civiche e con la rinomata Galleria Estense, nel Palazzo Ducale, illustre esempio di architettura civile settecentesca e oggi sede dell'Accademia Militare, nonché nel Museo Casa Enzo Ferrari, che racconta la modernità e la vocazione motoristica di questo territorio. E mentre la città gode della stupefacente armonia dell'architettura del suo Duomo la pianura offre esempi di pari bellezza con la splendida Abbazia di Nonantola, la Sagra di Carpi, la Pieve di Quarantoli. La provincia di Modena accoglie uno straordinario numero di castelli, sorti in epoche diverse per il controllo del territorio, da sempre crocevia di percorsi che collegano la penisola, da nord a sud, da est a ovest. I castelli, strutture di riferimento per le loro comunità non solo in passato ma anche ai nostri giorni, rappresentano uno straordinario patrimonio di cultura: ciascuno di essi, infatti, possiede una sua specificità storica, artistica, ambientale, e costituisce una tessera preziosa e unica nel mosaico dei tesori artistici del territorio. I più vicini al B&B sono: il Castello delle Rocche a Finale Emilia, la Rocca di San Felice sul Panaro, il Castello dei Pico a Mirandola, il Palazzo dei Pio a Carpi e il Castello Campori a Soliera.

  • Dove siamo




    44045 RENAZZO di CENTO - (FE) - I
    Via San Giuseppe, 5

    Mobile:+39 331 2696980

    Mobile:+39 333 9933534

    E-mail: info@rosaporporina.it

  • Rosa Porporina - Mario Venuti

    Il B&B deve il suo nome al titolo di una canzone di Mario Venuti, tratta dall’album “L’ultimo romantico”. Mario è il “nostro” cantautore-poeta e le sue bellissime canzoni sono da sempre parte della colonna sonora della nostra vita. Inutile dire che amiamo ascoltarlo dal vivo ogni volta che ci è possibile, perché l’emozione trasmessa permane nel tempo. Non potevamo quindi che rendere omaggio alla sua grande musica con questa piccola dedica che testimonia il nostro affetto.

    Link al sito
  • Amici

    MONSIEUR VOYAGE - Anna Maria Mandelli - Viaggi - www.monsieurvoyagebologna.it

    GRAPHICO ADV - grafica, comunicazione, internet - Verona - www.graphico.eu